La flavescenza dorata della vite è una grave malattia causata da un fitoplasma, trasmesso dall’insetto vettore Scaphoideus titanus. Riconoscerla tempestivamente è fondamentale per evitare danni al vigneto. I sintomi includono ingiallimenti o arrossamenti delle foglie (a seconda del vitigno), accartocciamento fogliare, mancata lignificazione dei tralci e disseccamento dei grappoli.
Intervenire subito è cruciale. La lotta alla flavescenza dorata si basa sul monitoraggio degli insetti vettori e su trattamenti insetticidi mirati, da effettuare nei periodi critici, generalmente tra primavera e inizio estate. È importante anche rimuovere e distruggere le piante infette per evitare la diffusione della malattia.
Un’adeguata gestione agronomica e la collaborazione tra viticoltori sono essenziali per contenere questa fitopatia, proteggendo la qualità e la resa dei vigneti.
























